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Indennità di Mediazione

                                      

Spese di avvio e notifica

Il pagamento delle spese di avvio e quelle di notifica, queste ultime dovute solo dalla parte istante, va effettuato al momento del deposito dell’istanza di mediazione ed è condizione per l’avvio della procedura. Il pagamento delle spese di avvio a carico della parte convocata deve avvenire al momento della sua adesione al procedimento.

 

€ 40 + Iva per le spese di avvio

€ 10 + Iva per il servizio di notifica con raccomandata con ricevuta di ritorno, per ciascuna parte convocata.

 

L’attestazione della mancata adesione alla mediazione viene rilasciata gratuitamente dalla segreteria.

Indennità di mediazione

L’ammontare delle indennità è legato al valore della lite indicato nell’istanza di mediazione, a norma del Codice di procedura civile. Qualora il valore della lite sia indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti, ADR Institute decide il valore di riferimento, secondo i criteri previsti dalla normativa vigente, e lo comunica alle parti.

Nessuna indennità è dovuta se le parti decidono di porre termine al tentativo di conciliazione durante il primo incontro, non ravvisando le condizioni minime per il raggiungimento di un accordo qualora il tentativo prosegua.

Qualora le parti e il mediatore decidano di proseguire la procedura, immediatamente o in altro incontro successivo, le indennità sono quelle indicate a seguire:


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Tutti gli importi si intendono per parte e al netto di IVA.

Con il consenso scritto di tutte le parti e di ADR Institute, in casi di particolare complessità o durata, l’indennità di mediazione potrà essere determinata in deroga a quanto previsto dalla Tabella per lo scaglione di riferimento. Con le medesime formalità è inoltre possibile prevedere che una quota dell’indennità sia dovuta solo in caso di successo del tentativo, o comunque al raggiungimento di certi obiettivi convenuti. Infine, le parti possono concordare che una si faccia carico, in tutto o in parte, dell’indennità di mediazione dovuta dall’altra.

Eventuali aumenti delle indennità

In base alla legge applicabile, l’indennità di mediazione prevista dalla tabella allegata al D.M. n. 180/2010 per ciascuno scaglione di riferimento è aumentata:

  • del 25% in caso il tentativo di conciliazione abbia successo;
  • del 20% in caso di importanza, complessità o difficoltà della procedura. Si considerano tali le mediazioni con una o più delle seguenti caratteristiche: svolgimento di più di due incontri di mediazione, richiesta di nomina di un CTU, studio da parte del mediatore di documentazione complessivamente superiore a 30 pagine, coinvolgimento di più di quattro parti, uso anche parziale di una lingua straniera;
  • del 20% nel caso di formulazione della proposta del mediatore.

Modalità di pagamento

L’indennità, se dovuta, deve essere corrisposta per intero entro 5 giorni successivi al primo incontro, ed è condizione per la prosecuzione della procedura.

L’eventuale parte di indennità non versata prima degli incontri successivi, insieme agli eventuali aumenti, deve essere corrisposta al termine della procedura ed è condizione per il rilascio del verbale positivo o negativo.

Tutte le spese vive non previste dall’art. 16 del D.M. n. 180/2010, e successive modificazioni, sono da ritenersi aggiuntive rispetto alla tabella delle indennità e a carico delle parti.

 

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